Giuliano Kremmerz - Opera Omnia
Documenti – Regola di 1° Grado

Documenti – Regola di 1° Grado

Regola di 1° grado della F+ TM+ Miriam

(La 2a parte del documento, quella relativa alle istruzioni rituali, è stata omessa.)

Comunicazione A.

pei FF+ e SS+

di 1° Grado

Istruzioni generali per il F+  Tm+  

di Miriam.

1. La F+ Tm+ di Miriam, come dal primo articolo del patto fondamentale, non è che una istituzione esclusivamente di carità per l’esercizio della medicina occulta in pro di tutti coloro che, per umana solidarietà, han diritto dell’ aiuto fraterno dei più avanzati. Come F+ Occulta è incardinata alle pratiche dell’Alta Scienza – ed è, come tale, la preparazione all’ Ordine del Rito Egizio e il suo circolo esterno. I FF+ che arrivano al secondo e terzo grado, possono giovarsi delle pratiche e dello studio della Scienza Arcana per aiuti che non siano di sola medicina e psicurgia; formando la F+di Miriam una vera scuola iniziatica per coloro che avranno la costanza, l’ intelletto e l’amore della Verità.

2. La F+di Miriam differisce dalle istituzioni profane non solo pei mezzi terapici che adopera nella cura dell’ infermo che ricorre alla sua protezione, ma sopratutto per la Carità ideale a cui ogni F+si deve ispirare, diventando il F+ in ogni sito, in qualunque ambiente in cui si trovi, un centro di protezione e di aiuto efficace invisibile di ogni infelicità, sofferenza e dolore. Come Istituzione guardata dalla sua forma esteriore, attende l’ ora di costituirsi secondo le leggi dei paesi in cui prospera, in Ordine Sanitario a beneficio esclusivo dei poveri con istituzioni di case, consultorii, farmacie, ricoveri e conventi-ospedali per i sofferenti; e nei casi di epidemia erigersi a comitato di soccorso urgente.

3. Il simbolismo della Fontana Inesausta e Mirabile di ogni bene è applicabile alla nostra F+ – e il F++ deve desiderare con tutto l’animo suo di diventare la fonte invisibile ed inesauribile di ogni bene morale, intellettuale e materiale per coloro che la Provvidenza Divina pone in suo contatto.

4. Per raggiungere tale fine il F+o la S+ devono:

1° Desiderare il bene altrui senza alcuno scopo o desiderio di retribuzione o di riconoscenza o di vanità.

2° Saper essere umile innanzi alla manifestazione dell’ Io Divino in se stesso e non considerarsi mai superiore in perfezione ai FF+né in modo alcuno farsi sedurre dallo spirito di orgoglio.

3° Conservarsi puro e giusto e desideroso del vero bene e del vero utile del fratello sofferente e non del suo godimento o piacere sensuale.

4° Riversare ogni riuscita, premio ed onore alla F+ a cui si è ascritto e dell’ ideale fraterno non credersi che umile soldato.

5. Per Legge Provvidenziale Divina, il F+ o la S+ che praticherà con umiltà e purità il bene senza fine mondano, troverà negli aiuti dell’ INVISIBILE per se e per gli altri il compimento di ogni bene materiale e intellettuale, fino ad ottenere la completa integrazione del proprio IO DIVINO, LA LUCE E LA VISIONE DEGLI ESSERI PURI DEL MONDO DELLE CAUSE.

6. Prima di raggiungere un qualunque grado di integrazione spirituale, il F+ o la S+deve pensare continuamente a questo: CHE LA VITA TERRESTRE È UNA ESPIAZIONE ED UNA PRUOVA; CHE IL DOLORE PURIFICA E CHE IL GODIMENTO NON È CHE NELLA COMPLETA RASSEGNAZIONE ALLA VOLONTÀ IMMUTABILE DELLA LEGGE ETERNA, la quale può tradursi nel fatto dell’amore fraterno che deve allacciare tutti gli amanti del Bene sotto tutte le forme e gli aspetti, perché il bene è la verità ed è dio.

7. Dal momento in cui il C+  Op+  iscrive un F+, questo per la Fr+ perde il suo nome profano e diventa un numero – cui segue ed è unito il n.° della serie d’iscrizione. In ogni rapporto con la F le carte dovranno essere firmate dal n.° e non dal nome. I FF+ Maestri di 3° grado avranno oltre il numero il nome di rito.

8. Verso la Fratellanza, il F+o la S+ ha l’obbligo di lavorare per la diffusione della sua filiazione – e deve ricercare in sua vita ALMENO 12 persone degne di essere affiliate ed iniziate e di trasmetter loro l’insegnamento terapico e rituale secondo la propria esperienza.

9. Appena un F+crede di aver trovata una persona degna di filiazione alla nostra FRATELLANZA le ostende copia del PATTO FONDAMENTALE e ne trasmette la domanda al Seg+  del Capitolo Operante o al D. G +

Ricevuta l’ approvazione le trasmette le istruzioni e riti di 1° grado – meno TUTTO CIÒ CHE È PERSONALE, CIFRE, CARATTERI, operazioni e talismani. Ai nuovi affiliati si trasmette l’ obbligo di cui è parola al n.° 8.

Ogni F+ deve considerarsi come parte necessaria e principale della F+ e contribuire al suo sviluppo ed incremento con ogni mezzo morale ed intellettuale e scientifico:

  • moralmente vigilando che il PATTO FONDAMENTALE non sia violato o manomesso per eccesso di zelo o per ignoranza dai FF+ e contribuire ad impedirne qualunque profanazione;
  • intellettualmente fornendo ai FF+ il contributo del proprio insegnamento;
  • scientificamente riferendo in comunicazioni e rapporti scientifici al Cap+  Op+  qualunque osservazione o ritrovato terapeutico applicabile dal Laboratorio Ermetico della Fratellanza nella cura di infermità speciali.

10. Il F+, come dal n.° 3, deve aspirare a diventare fonte ignorata di, ogni benessere nell’ ambiente in cui vive: famiglia, relazioni, conoscenze, paese o città e patria. La sua missione deve essere esercitata e compiuta senza ostentazione e senza forma esterna spiccata. Non deve ricercare gli infermi e i sofferenti come nelle società profane, perché questa ricerca incessante ed esteriore allontanerebbe lui da ogni perfezione ed equilibrio dello spirito e lo sostituirebbe invano alla Provvidenza dell’ Invisibile. Invece non essendo gli aiuti nostri fondati, come nella società profana, sulle sole virtù medicinali delle droghe, il nostro principio di altruismo deve essere concorde al principio provvidenziale assoluto – per la qual ragione ATTENDERE DI TROVARSI PROVVIDENZIALMENTE IN CONTATTO DI INFELICI, PER AIUTARLI CON LE FORZE SPIRITUALI E INTELLIGENTI SUPREME DELLA NOSTRA CATENA INVISIBILE, giacché il solo fatto che un infelice ricorra all’aiuto del F+ o della S+ è prova che noi dobbiamo essere per lui gli strumenti provvidenziali del Bene.

11. Se l’ammalato o l’ infelice chiede ed ha bisogno di aiuto il F può dargli l’aiuto parlandogli della FRATELLANZA DI MIRIAM e del suo scopo indicandogli quali siano le pratiche per ricorrere ad Essa. Il F+ o la S+ è arbitro secondo il suo giudizio di manifestare o no a profani la sua filiazione alla Fratellanza; il Cap+Op+ però consiglia a tutti di parlare della Fr+  sempre e mai del proprio grado in essa, indicando che il suo scopo è esclusivamente terapeutico e caritatevole.

12. Se un ammalato cui è nota la qualità del F+ si dirige a lui per aiuto, il F+ lo darà secondo le sue attitudini speciali, avvisandone il Capitolo Operante.

13. Trovandosi il F+ in contatto di un ammalato, qualunque siano le credenze dell’infermo e della sua famiglia, egli deve all’insaputa dell’infermo e dei suoi assistenti, compiere quanto è a sua cognizione per ottenere la guarigione e attribuir questa al medico curante o alla Provvidenza e mai confessarsi strumento della Provvidenza. QUANTO MAGGIORMENTE IGNORATA TANTO PIÙ EFFICACE L’AZIONE BENEFICA OCCULTA DELLA NOSTRA CATENA MAGICO-SPIRITUALE DI MIRIAM.

14. LA FRATELLANZA DI MIRIAM è povera degli aiuti umani, ed è ricca di aiuti divini. Fondata e perpetuata attraverso secoli sulla carità e per la carità, essa non chiede il soccorso di nessun uomo e tanto meno della gente povera. Accetta tutti i soccorsi, le elemosine, le oblazioni e le donazioni spontanee, né il Fr+ deve chiedere per la cassa della Fratellanza obolo alcuno: se l’elemosina o il dono è spontaneo, è autorizzato a trasmetterlo. Se la donazione o la oblazione è ricca, o si tratta di beni stabili o di oggetti mobili il Fr+ deve, prima di accettarla, domandarne autorizzazione al D. G.+ indirizzando la domanda di autorizzazione a ricevere e attendendo comunicazione.

15. Se le elemosine e le oblazioni raccolte nell’anno solare (che comincia il 21 marzo) lo permettono, salvate le spese di propaganda, il residuo si distribuisce agli orfani ed alle vedove dei fratelli morti poveri – o per medicine gratuite del Laboratorio Ermetico – o per istituire qualche ricovero per i vecchi infermi, o dispensario gratuiti o farmacie.

16. Se le elemosine si elargiscono per fini speciali, il Fr+ trasmettendole al D. G.+ deve indicare con precisione lo scopo cui sono destinate. Il F+ può chiedere alla FRATELLANZA DI MIRIAM tutti gli aiuti morali, spirituali e scientifici che il Cap+  Op+ per mezzo di suo delegato speciale può concedere o no, secondo deliberazione secreta, ed in caso di negativa il Fr+ deve rassegnarsi al rifiuto e comprendere che questo non gli viene dal Mondo visibile e certamente pel suo bene. Il F+ che domanda soccorso pecuniario alla cassa della Fr+ deve farsi vistare la domanda da almeno due FF+; e se non gli viene risposta negli otto giorni successivi all’invio deve attribuire il rifiuto alla povertà della cassa dei sussidii.

17. I FF+ di Miriam non hanno innanzi al pubblico alcun segno esteriore e si adattano alle costumanza dei paesi in cui vivono. Iniziati i primi 12 discepoli il Cap+ Op+  concede l’ anello di anziano o F+ di 2° grado, con la croce dell’ordine e i caratteri dell’ intelligenza individuale incisi. L’ atto di carità e la croce formano il vero segno di riconoscimento.

18. Nelle ore di lavoro o di preghiera il F+ deve indossare la vestaglia rossa di rito (rosso fiamma) con cappuccio ampio, con un laccio alla cintola di seta rossa a tre nodi. Chi per povertà non può procurarsi la veste col cappuccio si provvegga del solo cordone ed in mancanza di un laccio di seta rossa. Nei siti in cui sono costituiti centri regolari e case, le vesti possono essere acquistate dai FF+ per mezzo di anziani.

19. Il F+ Ter  deve compiere il proprio rito tutte le mattine, fare le proprie abluzioni tutte le sere, non toccare né baciare mai un cadavere umano e mangiare una sola volta durante l prima giornata della luna di ogni mese. Ciò che si risparmia in questo giorno deve essere destinato ai poveri o direttamente o per mezzo della Fratellanza.

20. Il F+ in seno alla famiglia e alla società deve essere esemplare per virtù, senza ostentazione di onestà mentita. Il F+ o la S+ che diventano anelli della catena di Miriam, se non coniugati devono mantenersi con ogni cura lontani da qualunque servitù di mente e di corpo, tutto compiere per libera elezione ed amore per il Bene. Il F+ o la S+ che ha vincoli coniugali deve mantenersi fedele al patto di fedeltà con l’ altro coniuge e mai e per nessuna causa violarlo. I giovani e le giovani che possono conservarsi casti e riversarsi interamente col cuore e la mente verso gli afflitti saranno potentemente aiutati a sollecitare il loro ascenso spirituale.

21. Nei cibi bisogna mantenersi temperanti e preferire i cibi vegetali. Così evitare l’ubbriachezza e la pigrizia, ogni vizio di gola ed ogni eccesso di riposo o di lussuria.

22. Chi mangia più volte il primo giorno della luna (n. 19) è interdetto per tutti i 28 giorni successivi. La donna nel periodo di lattazione o di gravidanza può mangiare più volte il primo giorno della luna, purché dopo l’ alba e prima del tramonto.

23. La donna nel periodo mensile e fino alla 24a ora dopo la scomparsa del flusso, non deve occuparsi delle cose sacre, perché impura.

24. Chi tocca il cadavere di un uomo diventa impuro e deve domandarne la purificazione al Cap+ Op+

25. Chi la mattina non ha potuto pregare è interdetto per tutto il giorno.

26. La Fratellanza dispone di un Laboratorio Ermetico in cui si preparano pochi rimedii e specifici, di cui tutti si possono giovare, però senza indicarne ai non ascritti la provenienza. Per ottenere qualcuno dei preparati del Laboratorio Ermetico si deve farne domanda a un anziano o a un Delegato. Ciò che si ricava dalle donazioni al Laboratorio Ermetico va riversato nella cassa della Fratellanza. Tutti i medicamenti vendibili nelle Farmacie e Drogherie ordinarie possono esser forniti dietro richieste da FF+ del Laboratorio Ermetico ai FF+ che si trovano lontani dalle grandi città al prezzo corrente sulla piazza, riversandosi il beneficio alla cassa della F+. Per tanto le richieste con la valuta devono essere indirizzate all’ Anziano del Luogo o ai Delegati.

27. Il Cap+  Op+  delegherà il suo segretario per la propaganda, assumendo costui innanzi alla società profana tutta la responsabilità dei suoi atti, e redigendo un Bollettino della FJ, sotto il nome di La medicina Ermetica che sarà l’organo della Fratellanza a cominciare dall’ Aprile 1899, con sede dove il Capitolo Operante crederà più opportuno di destinare. Il Segretario Delegato per la propaganda, e funzionante da amministratore del Bollettino è responsabile verso il Delegato Generale di ogni suo atto amministrativo, e se la sua nomina coincide con quella di Delegato Generale deve render conto di ogni suo atto al Cap+  Op+

28. Dal momento in cui vedrà la luce il Bollettino della Fratellanza, tutte le corrispondenze da dirigersi al Del+ Gen+, debbono essere dirette al nome dell’ amministratore di esso, che è (v. n. 27) il Segretario Delegato per la Propaganda. Così di tutte le domande per medicine del laboratorio ermetico (n. 26) o di acquisti di medicinali, o per ogni commissione a vantaggio dei lontani.

29. Il Cap+ Op+ è secreto tanto pei suoi componenti quanto pel luogo della sua riunione abituale. Il suo regolamento interno non è comunicabile che ai maestri ed alle maestre di terzo grado. I FF+ per regolare i loro invii sappiano che si riunisce il sabato di ogni settimana e che delibera e provvede sulle domande urgenti arrivate fino alle prime ore del sabato nella città o sito in cui è sede del Del+ Gen+ o del sub-elegato speciale.

30. Tutte le comunicazioni relative ad infermi in cura non riceveranno risposta epistolare che nei soli casi di estrema necessità.

31. La chiave occulta del Rito della Fr+ è l’anziano dei 12 maestri mentre la chiave apparente di essa è il Segretario Delegato della Propaganda.

32. In caso di morte del D+  G+  ne assumerà le funzioni il più giovane dei 12 maestri fino a nomina definitiva.

33. Il Delegato per la Propaganda è il segretario del Cap+  Op+  e del D G+  e che sotto la propria responsabilità assume ogni relazione esteriore col pubblico profano, e i FF+ hanno il dovere, di proteggere in lui la conservazione dell’ ordine e la sua prosperità.

Approvati i soprascritti 33 art. regolamentari nella convenzione del 20 Marzo 1896, tenuta all’ Gr  Or  Eg  

J. M. Kremm-erz