Giuliano Kremmerz - Opera Omnia
Documenti – Programma Scuola 1906

Documenti – Programma Scuola 1906

M I R I A M

SCUOLA   ERMETICA


PROGRAMMA

    La nostra scuola è scuola di miglioramento e perfezionamento dell’essere umano.

    Dico dell’essere umano,  poiché questa frase esprime una sintesi, cioè il complesso degli elementi costituenti l’individuo uomo in tutte lo sue manifestazioni di vita, psichiche e fisiche.

    Miglioramento dunque psichico e fisico.

    Il valore della parola miglioramento sta nella importanza dello scopo pratico a conseguire.

    Questo scopo è una intensificazione e quindi un abbre­viamento della evoluzione naturale individuale; sicché mi­glioramento fisico deve intendersi come conseguimento di uno stato fisiologico in perenne armonia con lo sviluppo psichico, cosi da ottenere un continuo equilibrio psico­fisico, cioè Stato di Sanità.

   


Ogni individuo ha il dritto di lavorare per il proprio miglioramento; ma per la legge stessa di evoluzione che governa la vita universale, egli è legato strettamente a tutto l’esistente, legame indissolubile di cui l’uomo in genere non si dà conto, perocché il progresso di una cosa dipende dal progresso di altre e produce il progresso di altre cose ancora.

    Dunque accanto al diritto di accelerare la propria evo­luzione, sta il dovere di non ostacolare volontariamente il progredire degli altri esseri, ma di aiutarli anzi amorosamente a migliorare.

    Man mano che l’uomo evolve, diventa più altruista perché sente maggiormente questo legame che lo avvince al resto del mondo. Ma altruismo, filantropia, carità, per il discepolo sviluppato, hanno uno spirito ed una faccia nuovi e non sono più ostentazione, misticismo o senti­mentalità poetiche, sebbene una necessità naturale, come la riproduzione della specie è una necessità, sotto la veste seducente dell’amore sessuale.


    Il discepolo di ermetica lavora dunque  per sé e per gli altri.

    Egli sposa una missione che per lui è un dovere, e i suoi condiscepoli diventano commilitoni, fratelli stretti da un patto che è patto di amore, e questo patto egli accetta e non romperà giammai, obbedendo coscientemente alla forza unica che tutto anima, stringe, e sospinge verso la perfezione.


    Ma questo lavorio di miglioramento prepara una gran­diosa realizzazione:

    La legale costituzione di un ordine sanitario per lo studio e la pratica della medicina ermetica a beneficio della umanità.

    Ecco lo scopo supremo umano della nostra opera.

I  diritti e i doveri  del discepolo verso la Miriam e verso i condiscepoli, sono ben delineati da quanto si è innanzi scritto. Però è bene osservare che la nostra non è una volgare associazione di mutuo soccorso e che la carità fraterna deve intendersi in senso molto elevato.

    Il contributo di ognuno, a beneficio degli altri, deve es­sere intelligente, morale, scientifico.


    La propaganda è dovere, di ogni ascritto, ma ciò è re­lativo alle suo tendenze ed alle sue condizioni sociali.

    Essa deve esser fatta con discernimento, perocché è ne­cessario, per la serietà della cosa, che chi entra nella nostra famiglia di studiosi, sia persona degna di affidamento.

    Per questa ragione non si stampano periodici od altri organi di propaganda.


    Al nuovo elemento che fa capolino all’uscio della no­stra scuola si può dare in lettura il quaderno filosofico, perché egli abbia idee chiare ed esatte sulla nostra filosofia.

    Quando egli e risoluto di entrare nella scuola, faccia la domanda di ammissione al  Direttore della scuola di Ermetica.

   Detta domanda sia trasmessa al segretario generale dal discepolo che ha preparato il novello elemento.


    La domanda deve contenere:

    Nome, cognome, paternità e maternità, luogo e data di nascita, indirizzo al quale intende ricevere le comuni­cazioni.

    Promessa solenne di non comunicare ad alcun condiscepolo gli insegnamenti personali che gli saranno im­partiti, perché ognuno va trattato secondo il suo grado di sviluppo e le sue speciali tendenze, e di tacere con gli estranei alla Miriam, perocché le verità ermetiche spettano a coloro che ne sono degni e che appartengono alla scuola.

    La scuola e divisa in tre classi:

Aspiranti — Preparazione filosofica.

Praticanti

                   novizi — sviluppo individuale

                  anziani — sviluppo individuale —arte ermetica.

Maestri — (circolo interno) applicazione alla medicina er­metica, diretti da un maestro dottore in me­dicina.


    Chi viola questo patto perde  ogni  beneficio e il suo nome è radiato dai registri della scuola.


    I nuovi ammessi avranno il quaderno filosofico stam­pato, di cui verseranno l’importo al segretario.

    Ai discepoli che non possono sostenere tale spesa, sarà dato gratis. Per le altre classi saranno compilati altri quaderni.


    Il  passaggio alla classe superiore è decretato dal Con­siglio Direttivo della Scuola composto da maestri presie­duti dal Direttore.

                                                                                             Visto ed approvato

                                                                                                   Il Direttore

                                                                                           Giuliano Kremmerz

Napoli, 1 Ottobre 1906.

Il Segret.o Gen.le

       Virginio Bernard