Giuliano Kremmerz - Opera Omnia
Kremmerz – Storia – Note – Vicissitudini italiane Misraim

Kremmerz – Storia – Note – Vicissitudini italiane Misraim

GIULIANO KREMMERZ – OPERA OMNIA

Kremmerz - Giuliano Kremmerz

“Storia del Grande Oriente Egizio”

Vicissitudini italiane del Rito di Misraim

– NOTE –

[1] La dizione “nodo napoletano”, che abbiamo utilizzato precedentemente, sarebbe più corretta. Essa ha una grandissima valenza simbolica cui accennano più volte sia Bocchini che Lebano quando utilizzano il verbo “rincappiare”. Ad uno dei suoi significati dovremo accennare più avanti.

[2] Armando Saitta, Il cammino umano, ed. Calderini, vol. 3. Inutile dire che “Sublimi Maestri Perfetti” era il titolo anche di un importante grado massonico, a testimonianza del fatto che entrambe le sette furono una emanazione diretta della massoneria e più specificamente della massoneria di rito egizio. D’altro canto sui documenti del Grande Oriente Egiziano compare spesso anche il timbro della carboneria napoletana, riportante la dicitura “Sinetrio Generale”.

[3] Auspichiamo che veda presto la luce un lavoro che è al momento è ancora in via di stesura per mano non nostra a dimostrazione, documenti alla mano, che la carboneria, i moti risorgimentali e l’unità d’Italia sono stati fortemente voluti e sostenuti dalla massoneria del Rito Egiziano. Il fatto che sul documento della massoneria egiziana che conferisce a Giustiniano Lebano il mandato di Gran Maestro, datato 1862, sia riportata la dicitura: “Italia una ed indivisibile”, Vittorio Emanuele Regnante in Campidoglio”, testimonia inoltre che il nemico non era tanto l’istituto monarchico in sé, quanto ogni forma deviata di esso, assieme ad ogni forma di tirannide religiosa e ideologica, di qualunque matrice essa fosse.

[4] Costui fu tra l’altro l’iniziatore di Gad Bedarride, il padre dei tre fratelli Bedarride, coloro che pochi anni dopo furono destinati a portare il Rito in Francia.

[5] Non sarebbe forse inutile chiedersi come mai Kremmerz metta la religione al primo punto, quale chiave per il governo delle coscienze collettive.

[6] “ …pro Supremo Magistero Aeterni Ordinis Hermetici…”.

[7] Come fu il caso della Miriam voluta dal Kremmerz, regolarmente approvata dal G.O.E. in due sessioni (nel 1896 e nel 1909) e posta fino al 31/12/1912, sotto la sua alta protezione. Il ritiro del Delegato Generale, che venne “ordinato dall’alto”, come scrisse Bornia sui suoi diari quando ancora era Preside del Circolo Vergiliano di Roma, fu un atto dovuto al ritiro della Delega?

[8] Nel 1700, finché durò la “santa” inquisizione tale ragionamento era valido anche per quelle compagnie di operazione che avevano finalità iniziatica o religiosa. Molti studiosi hanno notato la straordinaria somiglianza che vi è fra il simbolo personale di Martin Lutero e uno dei sigilli della primitiva Rosa-Croce, ma nessuno ha ancora saputo esplicitarne le ragioni.

[9] Alludendo all’iniziato Dante dice: “libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta.” (Div. Com. Pur, I 71,72)

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