Giuliano Kremmerz - Opera Omnia
PROFILI BIOGRAFICI – Vinci Verginelli

PROFILI BIOGRAFICI – Vinci Verginelli

GIULIANO KREMMERZ – OPERA OMNIA

Kremmerz - Giuliano Kremmerz

PROFILI BIOGRAFICI

dei personaggi che compaiono nella Storia Documentata

della Fratellanza Terapeutico-Magica di Miriam e del Grande Oriente Egizio

– a cura della Redazione –


Vincenzo (Vinci) Verginelli

(Corato (BA) 27 maggio 1903 – Roma 6 dicembre 1987)

Vinci Verginelli
Vinci Verginelli

Giovane inquieto, nel 1919, a soli 16 anni e all’insaputa dei familiari, interruppe gli studi classici e partì per raggiungere D’Annunzio che stava riunendo i volontari per la causa della liberazione di Fiume. D’Annunzio lo notò e lo chiamò a fargli da “segretario”, accogliendolo in pratica più come allievo che come soldato. Fu il poeta che lo chiamò per la prima volta Vinci. Tornato a casa, riprese quindi gli studi abbandonati.

Nel febbraio del 1921, sul treno Bari – Barletta che prendeva tutti i giorni per andare al liceo, incontrò il pastore valdese Gerolamo Moggia, che l’avrebbe ben presto presentato a Borracci. Proseguì gli studi all’Università di Firenze. Fu presentato dal suo relatore al filosofo Giovanni Gentile, che allora dirigeva l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, con il quale iniziò a collaborare. Gentile si dimostrò favorevole ad inserire nell’Enciclopedia la voce “Kremmerz”. Il testo fu redatto da Borracci, ma non fu mai pubblicato negli aggiornamenti per i contrasti tra Kremmerz e il regime fascista.

Nel 1924 entrò a far parte dell’Accademia di studi ermetici e nel suo cammino ermetico fu seguito da Borracci. Contemporaneamente aderì anche alla Massoneria.

Nel 1926 fu iscritto al Grande Oriente Egizio dallo stesso Kremmerz, assieme all’amico fraterno Gino Muciaccia.

Dal 1970 fu chiamato da Pietro Suglia a dirigere il Circolo Virgiliano, di cui avrebbe assunto pienamente la direzione cinque anni dopo alla morte del suo predecessore.

Negli anni della direzione del Circolo curò la pubblicazione di alcune opere di Giuliano Kremmerz: Commentarium, Il Mondo Secreto, La Medicina Ermetica. Tradusse e pubblicò Viridarium Chymicum, mentre la Chimica Vannus e i Trattatelli Alchemici, che erano stati tradotti in gioventù, furono pubblicati postumi. Scrisse e pubblicò la Biblioteca Hermetica, ovvero un catalogo “alquanto ragionato” della ricchissima collezione di testi ermetici raccolta assieme al fratello e amico Nino Rota in oltre quarant’anni di amicizia. Nel 1985 donò l’intera collezione all’Accademia Nazionale dei Lincei, dove tutt’ora si trova, e costituisce una delle più ricche e preziose raccolte di testi di natura alchemica esistenti al mondo.

Assieme a Gino Muciaccia fu l’ultimo Maestro osirideo vivente, iniziato da Kremmerz.

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